Giovedì 12 luglio

Enzo Avitabile in Black Tarantella

Il Conservatorio. Il pop. Il ritmo afro-americano. La musica antica della pastellessa e della zeza e il canto sacro. Enzo Avitabile ha vissuto nella ricerca di un suono inedito, non solamente originale ma vitale ed essenziale. Demolendo ogni sovrastruttura mercantile, ogni moda. 
Queste le vere note biografiche del cantante, compositore e polistrumentista nato a Marianella, quartiere popolare di Napoli nel 1955 . Da bambino, Avitabile ha studiato il sassofono; da adolescente si esibito nei club napoletani affollati dai clienti americani. Quindi si è diplomato nella disciplina del flauto al Conservatorio di Napoli S.Pietro a Majella e ha iniziato a collaborare con artisti pop e rock di tutto il mondo, da James Brown a Tina Turner, ma muovendosi sempre sotto un cielo assolutamente personale, mai comune.


A trent’anni dall’album di debutto, il 20 marzo 2012 esce Black Tarantella (Black Tarantella/CNI Music) il nuovo album di un grande musicista, un artista che lega il ritmo del proprio cuore con il ritmo dell’universo.

La sua voce ha la forza meticcia delle nostre radici, ci prende per mano e ci accompagna verso le porte del futuro, seguendo il filo nascosto ma tenace che unisce le storie degli uomini del Sud al resto del mondo. I grandi artisti sono come lui : vanno oltre e non accettano il limite dei confini.

Black Tarantella” è un disco cosmopolita, 13 brani di cui 11 duetti con alcune delle voci più rappresentative del panorama italiano e internazionale, tra questi Francesco Guccini, Pino Daniele, Bob Geldof, David Crosby, Franco Battiato e MauroPagani.

Venerdì 13 luglio

Lino Cannavacciuolo quintet live

La nuova produzione live di Lino Cannavacciuolo si affianca al classico ensemble world-pop con una nuova formazione: Lino Cannavacciuolo ai violini, Tommy De Paola al piano, Arcangelo Michele Caso al violoncello, Roberto D’Aquino al bassoe  Daniele Chiantese alla batteria.

Con questo nuovo live Cannavacciuolo ripercorre parte del suo repertorio, con nuovi arrangiamenti dei suoi brani più famosi, brani inediti e alcuni tributi a famosi gruppi pop-rock degli anni ’70 ed a grandi compositori classici, il tutto in un’ affascinante versione elettro-acustica.

La vis contagiosa dei violini di Cannavacciuolo, magistralmente sostenuti dagli altri strumenti, sono i protagonisti di questa nuova spedizione fatta di melodia, di climi accorati e romantici, di soluzioni innovative con incursioni nel pop-rock allucinato di Hendrix e la disponibilità al rischio del quintetto va alla ricerca di soluzioni ritmiche non convenzionali ed a confrontarsi con stilemi di culture musicali tra di loro lontane.

Un live passionale e leggero, intenso ed affascinante con Lino ed i suoi musicisti che ci trascinano nel loro mondo come una trance sonora.

Sabato 14 luglio

Paola Salurso in concerto

Paola Salurso porta a Festambiente e Legalità lo spettacolo musicale “Dal canto mio, viaggio tra le suggestioni della musica Partenopea”.

Il progetto nasce come la rivalutazione di un patrimonio collettivo e si configura come un racconto diviso tra la malinconia e la dirompente allegria tipiche della tradizione partenopea con uno sguardo attento e un’apertura verso le sonorità del Mediterraneo che da sempre hanno influenzato la musica del Sud Italia.

Le musiche che hanno ispirato il progetto, in quest’ultima elaborazione, sono quelle del repertorio della tradizione classica napoletana con autori quali S. Di Giacomo, L. Bovio, A. De Curtis, E. A. Mario, R. Viviani fino ad arrivare ad autori dell’attuale panorama partenopeo come R. De Simone, P. Daniele, D. Modugno. Non manca uno sguardo alla musica popolare del sud Italia al fine di dare un quadro completo della nostra cultura e tradizione. Il concerto è quindi un mix elegante delle selezioni più avvincenti e coinvolgenti del repertorio partenopeo condito con attenzione, leggerezza, rispetto, teatralità, ironia , vocalità mediterranea e suggestivi arrangiamenti musicali

Domenica 15 luglio

Piera Lombardi in concerto

La valenza del progetto artistico di Piera Lombardi risiede nella sua straordinaria vocalità, nel suo grande potere di comunicazione, nella musicalità dei suoi arrangiamenti che riprendono in modo sublime le tradizioni musicali della sua terra d’origine, il Cilento, e del Sud Italia in genere, partendo dall’antico ed evolvendosi con le sonorità più attuali dell’ethno-world, del folk e del pop internazionali. Un sound originale e innovativo in cui convergono il calore, la solarità e il pathos del grande bacino mediterraneo. Tale progetto s’identifica, inoltre, in una eccellente capacità di rilettura in chiave internazionale della musica popolare: Piera Lombardi potrebbe rappresentare la nuova frontiera del mediterranean ethnic-folk.